Scopri Bitti: un gioiello autentico nel cuore della Sardegna

Immerso nella suggestiva Barbagia settentrionale, Bitti si erge a 549 metri sul livello del mare, dominando un vasto territorio montano di 215 km². Questo affascinante borgo sardo vanta un centro storico caratteristico, sviluppatosi intorno alla chiesa di San Giorgio, e una posizione privilegiata tra le colline di Monte Bannitu, Buon Cammino e Sant'Elia, punteggiate da sorgenti naturali, querce secolari e imponenti formazioni granitiche modellate dal vento.

Origine e Storia

Il nome Bitti, in sardo "Vitzi", affonda le sue radici nella leggenda: si narra che derivi da "sa bita" (la cerbiatta), un animale sacro ucciso da un cacciatore mentre si abbeverava alla fonte di Su Cantaru, nel cuore del paese. Ma la storia di Bitti è ancora più antica: il suo territorio fu abitato fin dalla preistoria, con evidenti tracce di insediamenti nuragici risalenti al 3000 a.C.. Nel Medioevo il borgo appartenne ai diversi Giudicati sardi, passando poi sotto il dominio aragonese e infine sabaudo. Un evento storico significativo avvenne nel 1874, quando il comune di Gorofai venne annesso a Bitti, divenendo parte integrante del tessuto urbano.

Natura e Avventura nel Parco Regionale Tepilora

Bitti è un autentico paradiso per gli amanti della natura e dell'escursionismo. Il comune è tra i fondatori del Parco Naturale Regionale di Tepilora, istituito nel 2014, che custodisce ben 4.779 ettari di boschi incontaminati tra Crastazza, Littos e Tepilora. Qui è possibile praticare trekking, birdwatching e scoprire la biodiversità unica della Sardegna.

Tradizioni e Cultura: Il Canto a Tenore

Bitti è conosciuto a livello internazionale per il Canto a Tenore, un'antichissima forma di canto polifonico sardo riconosciuta dall'UNESCO come "Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell'Umanità". Per approfondire questa tradizione, il Museo Multimediale del Canto a Tenore offre un viaggio affascinante nella storia e nella tecnica di questa espressione musicale unica al mondo.

Feste e Tradizioni: Vivi l'Autentica Sardegna

Bitti conserva un profondo legame con le sue radici attraverso un ricco calendario di feste e celebrazioni:

  • 16 gennaio – Falò in onore di Sant'Antonio Abate

  • Venerdì Santo e Pasqua – "S'Iscravamentu" e processione di "S'Incontru"

  • 23 aprile – Festa patronale di San Giorgio

  • Terza domenica di maggio – Festa della Madonna dell'Annunziata

  • Primo fine settimana di settembre - manifestazione Autunno in Barbagia

  • 30 settembre – Festa della Madonna del Miracolo, presso il santuario di Gorofai

  • Dicembre – "Arina Capute", una dolce tradizione in cui i bambini bussano alle porte per ricevere doni e dolci tipici

Durante queste festività, il borgo si anima di colori e suoni, con gli abitanti che indossano il tradizionale costume sardo, impreziosito da gioielli in filigrana come bottoni, spille e catenine d'oro.

Visita Bitti: Un'Esperienza Unica tra Storia, Natura e Tradizione

Se sogni un viaggio alla scoperta dell'anima più autentica della Sardegna, Bitti ti aspetta con la sua ospitalità, il suo ricco patrimonio culturale e i suoi paesaggi mozzafiato. Un'esperienza indimenticabile tra storia, natura e tradizioni millenarie.

Da non perdere

Museo Multimediale del Canto a Tenore (MMT)

Il Museo Multimediale del Canto a Tenore rappresenta un'innovativa esperienza culturale dedicata a uno dei patrimoni più affascinanti della tradizione musicale sarda. Situato in un contesto che valorizza la musica e la cultura locale, il museo offre un percorso interattivo che permette ai visitatori di immergersi nei suoni e nelle storie del canto a tenore, forma canora riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Attraverso esposizioni multimediali, registrazioni storiche e performance dal vivo, il MMT promuove la ricerca, l'educazione e la salvaguardia di questo antico canto.

Museo della Civiltà Pastorale e Contadina (MUBI)

Il Museo della Civiltà Pastorale e Contadina è un'istituzione importante dedicata alla conservazione e alla valorizzazione delle tradizioni agropastorali. Attraverso una vasta collezione di strumenti, attrezzature e manufatti, il museo racconta la storia della vita contadina e pastorale, evidenziando pratiche, tradizioni e modi di vivere di un tempo. MUBI offre ai visitatori l'opportunità di esplorare le diverse facce della cultura rurale, sostenendo l'importanza della memoria collettiva e della trasmissione di conoscenze alle generazioni future.

Via Mameli, 52 - 08021 Bitti (NU)

ORARIO INVERNALE

  • Da Martedì a Domenica: 9.30 – 12.30 / 14.30 - 17.30   -   Lunedì: chiuso

ORARIO ESTIVO

  • Da Martedì a Domenica: 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00   -   Lunedì: chiuso

PREZZO BIGLIETTO

  • Biglietto Intero Musei (MMT+MUBI) € 4

  • Biglietto ridotto  (9-18 anni e portatori di handicap) € 3

  • Gruppi organizzati e scolaresche (minimo 9 persone) € 2

  • Biglietto unico (per singola persona) visita Musei e Romanzesu € 7

  • Biglietto unico gruppi e scolaresche (minimo 9 persone)  visita Musei e Romanzesu € 5

  • Bambini fino a 8 anni - ingresso gratuito


Romanzesu | Villaggio Santuario Nuragico

Il villaggio nuragico di Romanzesu è uno dei siti archeologici più significativi della Sardegna e la sua visita offre l'opportunità di esplorare non solo l'architettura e i manufatti, ma anche di comprendere meglio la storia affascinante di un popolo che ha lasciato un'impronta duratura nel paesaggio sardo. Questo villaggio rappresenta un’importante fonte di conoscenza sulla cultura nuragica, evocando il mistero e la ricchezza del passato isolano.

Area Archeologica in località Romanzesu 08021 Bitti (NU)

ORARIO INVERNALE

  • da lunedì a sabato 9.15 – 10.30 -11.45 – 14.45 – 16.00

  • domenica 9.30 – 10.45 – 12.00 – 13.30 – 14.45 – 16.00

ORARIO ESTIVO

  • da lunedì a sabato 9.15 – 10.30 -11.45 – 15.15 – 16.30 – 17.45

  • domenica 9.30 – 10.30 – 11.45 – 14.30 – 15.30 – 16.45 – 17.45

PREZZO BIGLIETTO

  • Biglietto Intero Romanzesu € 6

  • Biglietto ridotto  (9-18 anni e portatori di handicap) € 5

  • Gruppi organizzati e scolaresche (minimo 9 persone) € 4

  • Biglietto unico (per singola persona) visita Romanzesu e Musei € 7

  • Biglietto unico gruppi e scolaresche (minimo 9 persone)  visita Romanzesu e Musei € 5

  • Bambini fino a 8 anni - ingresso gratuito